5 Settembre 2026
Cultura

“Cagliari a Tavola”: trionfa la Locanda di Leonildo nel contest dei quartieri storici.

È stato un vero successo la prima edizione di “Cagliari a Tavola”, il contest enogastronomico che dal 9 all’11 maggio ha animato i quartieri storici di Castello, Marina, Stampace e Villanova, valorizzando la cucina cagliaritana e il legame tra ristorazione e mercati civici. Promossa da Confcommercio Sud Sardegna nell’ambito del progetto Sa Mesa Nostra, l’iniziativa ha visto la partecipazione di 14 ristoranti, selezionati tramite avviso pubblico, impegnati nella proposta di un menù degustazione a prezzo fisso.

Ogni menù includeva un “piatto in gara” realizzato con prodotti a filiera corta acquistati nei mercati cittadini, grazie al supporto economico del progetto. Il risultato? Sale piene, piatti apprezzati e una competizione all’insegna della qualità, della genuinità e della tradizione.

A conquistare il primo premio è stata la Locanda di Leonildo, con uno spaghetto alle arselle che ha convinto giurie e commensali. Il piatto, firmato dallo chef Leonildo Contis e presentato insieme alla titolare Silvia Muscu, ha colpito per equilibrio e autenticità. “Lavorare con prodotti locali e a chilometro zero è per noi una scelta di identità, ma anche un valore da trasmettere ogni giorno ai nostri clienti”, hanno dichiarato.

La Locanda si è aggiudicata il “Piatto d’Argento”, simbolo del concorso, e la partecipazione a una manifestazione gastronomica nazionale, dove presenterà il piatto vincitore.

A essere premiata è stata anche la partecipazione del pubblico. La Giuria Popolare, composta dai clienti che hanno compilato le schede di valutazione nei ristoranti, ha premiato per sorteggio Alessandra Pipitone, che si è aggiudicata un’esperienza enogastronomica a Sant’Antioco del valore di 300 euro, con pernottamento all’Hostel MuMa e pranzo all’Ittiturismo I Due Fratelli.

“Questo contest è molto più di una gara: è un’opportunità per costruire un nuovo modello di ristorazione fondato su qualità, territorio ed esperienza”, ha commentato Emanuele Frongia, presidente di Fipe Confcommercio Sud Sardegna. “In un momento in cui il settore registra un calo di aperture, servono azioni concrete per rilanciare il comparto”.

Con oltre mille partecipanti e un riscontro positivo da parte di ristoratori e clienti, “Cagliari a Tavola” si candida a diventare un appuntamento fisso. “L’obiettivo – ha concluso Frongia – è trasformare il progetto in un evento annuale, costruendo una rete stabile tra ristorazione, mercati e istituzioni, e gettando le basi per un marchio di qualità territoriale che promuova Cagliari anche nel panorama enogastronomico nazionale”.