BJJ Summer Week: Cagliari conferma la sua leadership mondiale nel Brazilian Jiu-Jitsu
Undicesima edizione e un record che si consolida: quest’anno saranno mille gli atleti attesi a Cagliari la BJJ Summer Week, l’atteso evento internazionale, in programma dal 15 al 21 settembre, che vedrà ben 45 nazioni rappresentate. Un traguardo che l’ASD S’Animu, tra gli organizzatori della manifestazione insieme all’ASD Atanor, rivendica con orgoglio come il frutto di undici anni di lavoro costante.
“Siamo arrivati all’undicesima edizione e possiamo dire che ormai è una tradizione per il nostro territorio” ha spiegato Daniele Pisu, presidente dell’ASD S’Animu. “Anche quest’anno avremo mille atleti, da chi si affaccia per la prima volta a questo sport fino ai professionisti di livello internazionale. Per il Brazilian Jiu-Jitsu – prosegue – la competizione resta un elemento fondamentale, e quest’anno la manifestazione si inserirà in due importanti circuiti internazionali, tra i quali l’Ocean: uno dei più importanti al mondo nella disciplina della lotta”.

Una edizione straordinaria anche in termini di riconoscimenti: il 2026 porta con sé anche uno storico patrocinio per la disciplina, quello del Ministero per lo Sport e i Giovani. Una milestone che si aggiunge all’ammissione del Brazilian Jiu Jitsu tra gli sport riconosciuti dal CONI. Un passaggio che colloca la BJJ Summer Week tra i primi Paesi al mondo ad aver ottenuto una “restituzione” istituzionale di questo livello: “È il secondo caso a livello mondiale” ha sottolineato Daniele Pisu.

Le novità dell’edizione 2026.
Tra le principali novità di quest’anno, la manifestazione si sposta all’interno della Fiera di Cagliari, nuova cornice per accogliere un afflusso sempre più crescente di atleti e pubblico. Cambia anche il filo conduttore della parte sociale dell’evento: se lo scorso anno la BJJ Summer Week aveva dedicato spazio al tema dei reduci di guerra, attraverso la collaborazione con un’associazione dedicata, quest’anno il focus si sposta sull’educazione dei più piccoli. “Il Brazilian Jiu-Jitsu è sport, ma è anche un modo di socializzare e di fare cultura” ha ricordato Pisu.
Confermato anche il format dei talk, lanciato con successo nella scorsa edizione: ” Quest’anno gli incontri affronteranno vari temi legati al mondo del Brazilian Jiu Jitsu e la presentazione di libri dedicati allo sport e ai suoi protagonisti internazionali”. Non manca infine la mascotte ufficiale dell’edizione 2026, che si ispira alla figura di Antonio Gramsci: agli organizzatori è piaciuto vestirla con la cintura bianca, il grado da cui parte ogni praticante e simbolo delle basi dello sport.
Giuseppe Macciotta: “Manifestazione completa sotto ogni aspetto”.
“È una manifestazione che racchiude in sé più valori insieme: quello agonistico, quello sportivo, quello ricettivo e quello sociale. Contiene tutto questo, ed è un motivo di orgoglio per Cagliari poter ospitare un evento di questo livello” ha dichiarato Giuseppe Macciotta, assessore allo Sport, Tempo libero e Impiantistica sportiva del Comune di Cagliari. Evento, come rimarcato dall’esponente della Giunta Zedda, portato avanti da organizzatori “capaci e proattivi”. “Ringrazio gli organizzatori per la disponibilità e la flessibilità dimostrate, e per la capacità di venire incontro alle esigenze dell’amministrazione”, sottolineando come Cagliari stia diventando sempre più sede di grandi eventi sportivi, dal palazzetto dello sport fino alla Fiera.

Bruno Perra: “La BJJ Summer Week è ormai un evento importante per la città”.
“È un evento ormai molto importante per la città di Cagliari, che negli anni ha saputo creare risultati concreti” ha affermato Bruno Perra, presidente del CONI Sardegna. “Sono felice che la disciplina sia stata riconosciuta dal CONI: francamente era strano che non fosse ancora arrivata un’intesa in tal senso, e considero questo passaggio molto importante. Con i numeri che portate ogni anno in Sardegna, parliamo di uno degli eventi più rilevanti del panorama regionale”.
Perra ha poi rivolto un plauso agli organizzatori “per la capacità di fare squadra e di collaborare”, sottolineando come la manifestazione incarni i valori più autentici dello sport: “Il rispetto reciproco, la sensibilità per la sinergia e il sacrificio: lo state dimostrando anno dopo anno. Siete organizzatori bravi e appassionati”.

Il presidente del CONI Sardegna ha inoltre richiamato l’attenzione sulla ricaduta economica dell’evento, che porta atleti da tutto il mondo in Sardegna generando un indotto anche attraverso le iniziative collaterali sul territorio: “È un’iniziativa che dà lustro al CONI, alla città di Cagliari e allo sport in generale. Purtroppo abbiamo pochi impianti, spesso gli stessi di quando eravamo bambini, mentre nel frattempo gli sport praticati si sono moltiplicati”.
Federico Gaviano: “Nuova edizione, nuovi stimoli”.
“Ogni nuova edizione porta con sé nuove sfide e nuovi stimoli, e anche quest’anno lo sforzo logistico è stato notevole” ha spiegato Federico Gaviano, presidente dell’ASD Atanor, associazione co-organizzatrice dell’evento. “Ma non si tratta soltanto di sport: la BJJ Summer Week significa creare comunità. Persone che vivono in ogni angolo del globo, grazie a questo evento, hanno imparato a conoscere la Sardegna e la città di Cagliari”.

Emanuele Frongia: “Oltre 2500 persone a Cagliari per l’11a edizione”.
“Sono stati mesi difficili, ma il risultato è di quelli importanti: a Cagliari arriveranno circa 2500 persone, tra atleti e famiglie al seguito” ha raccontato Emanuele Frongia. “Cagliari sta cambiando e si vede, e anche i dati economici lo confermano. Abbiamo iniziato 11 anni fa con due macchine, oggi per organizzare l’evento spostiamo due bilici di attrezzature: siamo passati da poche persone a una macchina organizzativa pensata per 2500 partecipanti. Uno sforzo poderoso reso possibile anche grazie al supporto dell’amministrazione comunale, con cui abbiamo trovato insieme le soluzioni logistiche necessarie”.
Il primo giorno della settimana, spiegano gli organizzatori, sarà dedicato allo screening di tutti i circa mille atleti iscritti.
Il matrimonio celebrato in comune: “Quando lo sport crea legami che restano”.
Circa mille persone, tra atleti e famiglie, portano con sé anche importanti risorse per il territorio: una forma di turismo capace di generare un indotto significativo. E proprio nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento, in modo assolatemente inaspettato, si è celebrato il matrimonio di una lottatrice che non “ha più lasciato Cagliari”. Una storia che evidenzia come negli anni la manifestazione si sia legata alla città, a testimonianza di come la BJJ Summer Week non porti a Cagliari soltanto atleti, ma relazioni destinate a durare oltre la settimana di gare.
