13 Maggio 2026
Sardegna

Benzina, Codacons: “Stangata da 92 milioni sugli italiani. Il pieno costerà 9 euro in più”

Diciassette milioni di automobilisti italiani si preparano a fare i conti con un aumento sensibile alla pompa. La decisione del Consiglio dei ministri di ridurre lo sconto sulle accise della benzina , portandolo a soli 5 centesimi di euro , si tradurrà in un aggravio immediato per chi circola con un’auto a benzina, con ricadute che il Codacons ha già calcolato nel dettaglio.

Secondo l’associazione dei consumatori, la misura comporterà un rincaro di 18,3 centesimi al litro, che si traduce in circa 9,15 euro in più a pieno. Ai livelli attuali dei listini, il prezzo medio della benzina salirà a 1,929 euro al litro a partire dal prossimo 2 maggio, mentre sulla rete autostradale si sfiorerà la soglia psicologica dei 2 euro, con una media di 1,98 euro al litro.

Il conto per gli italiani.

I numeri aggregati sono ancora più pesanti. Considerando i consumi giornalieri medi di benzina sull’intera rete stradale italiana, il Codacons stima che la misura costi agli automobilisti 4,37 milioni di euro al giorno in termini di maggiori accise. Per i 21 giorni di durata prevista del provvedimento, il totale raggiungerà i 92 milioni di euro a carico dei consumatori.

“Si tratta di una vera e propria stangata per i circa 17 milioni di italiani che circolano con un’auto a benzina”, denuncia l’associazione, sottolineando che i rincari scatteranno in modo immediato e visibile ad ogni rifornimento.

Foto di David Roumanet da Pixabay.com