BCL. La Dinamo saluta la competizione.

Si chiude nelle mura amiche la nona gara europea della Dinamo Banco di Sardegna: partita che ha visto sconfitti dal Tenerife gli uomini di Piero Bucchi con il finale di 63-84.

Starting five con Kruslin, Chessa, Burnell, Bendzius e Mekowulu, mentre per il Tenerife coach Vidorreta risponde con Fitipaldo, Salin, Shermandini, Todorovic, Wiltjer. Primi punti a referto con Mekowulu, Fitipaldo monetizza il fallo antisportivo sanzionato a Chessa e Kruslin risponde dall’arco (5-4).  Shermandini si iscrive a referto e Salin punisce dai 6.75. Secondo canestro di Mekowulu ma Wiltjer sale in cattedra e firma un break di 10 punti in 4’, complice il burnout offensivo del Banco (7-19). Christian Mekowulu sblocca i padroni di casa con canestro and one, Logan e Battle allungano il break di 7-0. Huertas interrompe la striscia sassarese, Logan accorcia a cronometro fermo. Guerra firma 4 punti in fila e chiude il primo quarto 16-25. Il Banco prova ad accorciare le distanze ma Tenerife piazza il parziale con Salin, Shermandini e Fitipaldo che dicono +20 (19-39). Jason Burnell sale di giri e infila 6 punti ma due falli comminati in meno di 1’ ne limitano le prodezze in campo. Battle accorcia le distanze con 5 punti, alla seconda sirena Tenerife in controllo 32-48. Il secondo tempo si apre con il Banco che risale la china trascinata da Battle (11 punti nel terzo quarto) e Mekowulu. Marcelinho Huertas però riporta Tenerife sul +20 (45-65). Alla terza sirena il tabellone dice 47-65. Negli ultimi 10’ il copione non cambia, coach Bucchi ne approfitta per dare minuti e fiducia ai più giovani. Al PalaSerradimigni finisce 63-84.

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Nel post partita il commento di Bucchi: “Sicuramente questa non era una partita che contava ai fini della classifica, l’avevamo già considerato come un buon allenamento ma il livello di difficoltà chiaramente si è alzato per l’assenza di due giocatori fuori nello stesso spot. Questo ha reso difficile trovare la chimica dal punto di vista offensivo in alcuni momenti della partita. I ragazzi nonostante tutto ci hanno provato, non si sono mai arresi e hanno continuato a combattere: dopo i problemi di falli per Chessa ho guardato al minutaggio e ho preferito non strozzare i giocatori. Ovviamente abbiamo perso la partita, è chiaro che in questo momento Tenerife è in una condizione migliore e per loro aveva anche un valore diverso”.

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Dinamo Banco di Sardegna – Tenerife 63-84

Parziali: 16-25; 16-23; 15-17; 16-19.

Progressivi: 16-25; 32-48; 47-65; 63-84.

Dinamo: Logan 6, Kruslin 9, Gandini, Devecchi 5, Treier 6, Chessa, Burnell 8, Bendzius, Mekowulu 11, Battle 16, Diop 2. All.: Piero Bucchi.

Tenerife: Borg 6, Fitipaldo 10, Smith, Huertas 16, Salin 7, Rodriguez 1, Sastre 3, Shermandini 16, Todorovic 1, Wiltjer 12, Guerra 7, Doonerkaamp 3. All.: Txus Vidorreta.

Foto di Brian Merrill da Pixabay