Barcellona rompe i rapporti con Tel Aviv per la guerra a Gaza: “Violati i diritti umani”.
Qualcuno in Europa (non l’Ue decisamente) ha deciso di fare “la cosa giusta” sul piano dei rapporti diplomatici con Israele. Il consiglio comunale di Barcellona, diversamente dai vertici delle istituzioni europee e nazionali, ha votato per interrompere ogni rapporto ufficiale con Israele, condannando quella che ha definito una “guerra genocida” condotta dal governo israeliano contro la popolazione della Striscia di Gaza.
La decisione, approvata nella giornata di venerdì, prevede la sospensione di tutti i legami istituzionali con lo Stato israeliano “fino al ripristino del rispetto del diritto internazionale e dei diritti fondamentali del popolo palestinese”.
Tra le misure adottate figura anche la revoca dell’accordo di amicizia siglato nel 1998 con la città di Tel Aviv. Inoltre, Barcellona ha chiesto agli organizzatori della fiera Fira de Barcelona di non ospitare più padiglioni israeliani né aziende legate al commercio di armi o coinvolte nella guerra nella Striscia.
“La sofferenza e la morte a Gaza nell’ultimo anno e mezzo, unite ai recenti attacchi da parte del governo israeliano, rendono insostenibile qualsiasi relazione istituzionale”, ha dichiarato il sindaco di Barcellona, Jaume Collboni, durante la seduta consiliare.
La mossa del comune catalano arriva a poche settimane dal riconoscimento ufficiale dello Stato di Palestina da parte di Spagna, Irlanda e Norvegia.
foto Maria Teresa Martínez da Pixabay.com
