Bando casa giovani coppie: nuove domande in Emilia-Romagna.
Un passo importante per affrontare l’emergenza abitativa e il rischio di spopolamento nelle aree interne del Basso Ferrarese. Con un ulteriore stanziamento di 700mila euro, la Regione Emilia-Romagna ha raddoppiato le risorse a disposizione per il bando che consente alle giovani coppie di acquistare una casa nei comuni del Basso Ferrarese. A beneficiare dell’iniziativa, altre 29 famiglie, che vanno ad aggiungersi alle 30 già selezionate lo scorso novembre. Con il nuovo contributo, l’importo complessivo messo a disposizione sale così a 1,4 milioni di euro, che permetterà di finanziare 59 beneficiari in totale.
I comuni coinvolti nel bando sono Copparo, Codigoro, Fiscaglia, Riva del Po, Tresignana, Mesola, Lagosanto, Goro e Jolanda di Savoia. Il contributo medio assegnato per ciascun nucleo familiare è di circa 24mila euro, destinato all’acquisto di una casa nel territorio.
L’assessore alle Politiche abitative, Giovanni Paglia, e l’assessore al Bilancio, Davide Baruffi, hanno sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “Abbiamo mantenuto la promessa – affermano –. La Regione rilancia il proprio impegno contro l’emergenza abitativa e lo spopolamento delle aree interne, raddoppiando i fondi e offrendo questa opportunità a nuovi nuclei familiari. Le risorse messe a disposizione rappresentano un’importante iniezione economica per i territori coinvolti, oltre a favorire lo sviluppo e creare opportunità di lavoro”.
Il bando, lanciato nel luglio 2024, ha visto inizialmente 97 domande ammissibili, di cui 30 finanziate a novembre. La crescente richiesta dimostra l’interesse per i territori del Basso Ferrarese, che affrontano problematiche legate alla collocazione geografica e al fenomeno di spopolamento e invecchiamento demografico.
“Il successo di questa iniziativa – aggiungono Paglia e Baruffi – dimostra l’interesse per questi territori, che la Regione vuole sostenere, accompagnando lo sviluppo in modo equilibrato e sostenibile. Per questo abbiamo deciso di scorrere la graduatoria, finanziando una seconda tranche di domande”.
Con lo scorrimento della graduatoria, 29 nuove domande sono state finanziate per un totale di 700mila euro, includendo anche il completamento della quota residua per l’ultimo beneficiario parzialmente finanziato nella prima graduatoria. L’età media dei beneficiari è di poco superiore ai 32 anni, e il 55% dei nuclei è composto da famiglie monoparentali o con figli. Il valore medio del contributo, anch’esso in linea con la prima tranche, si attesta intorno ai 24mila euro.
Il bando rappresenta un intervento concreto per sostenere la residenza nelle zone interne, stimolando il ritorno delle giovani coppie e contrastando il fenomeno del depopolamento. La Regione continua così a investire in politiche abitative che favoriscono lo sviluppo delle aree meno popolate, con l’obiettivo di creare una rete di abitazioni accessibili e sostenibili per le nuove generazioni.
