Assestamento di bilancio, ancora rinvii: in Aula l’11 agosto. Sono gli affidamenti diretti alle lobby il nodo?
Altro che agricoltori. Dietro il nuovo rinvio dei lavori del Consiglio regionale sull’assestamento di bilancio potrebbe esserci, più che la cosiddetta “necessità di esaminare con cura gli emendamenti o di trovare soluzioni urgenti a sostegno del comparto agricolo sardo”, la vera partita su cui si giocherà anche questa ennesima “greppia” — dopo la manovra finanziaria e l’assestamento 2024: la geografia degli affidamenti diretti e delle poste da spartire tra le diverse lobby di riferimento dei vari consiglieri e consigliere regionali.
La Conferenza dei Capigruppo, presieduta dal presidente del Consiglio Piero Comandini, ha stabilito, dopo ben due posticipi, che l’Assemblea si riunirà lunedì 11 agosto alle ore 9:30. La motivazione ufficiale? “Consentire agli uffici di ordinare gli emendamenti”.
Ma, come ricorda la vita del Palazzo, il vero ostacolo non è tecnico, bensì politico: serve ancora tempo per trovare un’intesa tra le varie anime del Consiglio su una lunga serie di affidamenti e stanziamenti mirati, inseriti in emendamenti last minute. Un gioco di equilibrio tra interessi particolari, più che una corsa contro il tempo per rispondere alle emergenze reali del territorio.
Questa classe dirigente fa veramente cacare!
