15 Agosto 2026
Sardegna

Assegno di inclusione, superato il milione di nuclei beneficiariI

Ha superato quota un milione il numero di nuclei familiari che dal gennaio 2024, data di avvio della misura, hanno beneficiato di almeno una mensilità dell’Assegno di inclusione (Adi). Lo rende noto l’Inps, che ha pubblicato l’aggiornamento del proprio osservatorio statistico su Adi e Supporto per la formazione e il lavoro (Sfl), con dati aggiornati al mese di giugno 2026. Complessivamente, le persone coinvolte nella misura sono circa 2,4 milioni.

Nel solo mese di giugno i nuclei beneficiari sono stati 690mila, con un importo medio erogato di 672 euro, in crescita rispetto alle rilevazioni dei mesi precedenti. Tra questi, 251mila nuclei hanno minori a carico, 288mila comprendono persone con disabilità, 366mila includono ultrasessantenni, 254mila presentano carichi di cura e 13mila riguardano persone in condizione di svantaggio.

La platea dei beneficiari si è ampliata nel corso dell’anno grazie alle modifiche introdotte con la manovra 2026, che è intervenuta sul calcolo dell’Isee prevedendo una maggiore franchigia per l’abitazione principale e maggiorazioni della scala di equivalenza per i nuclei con figli a carico.

Tra le altre novità, il contributo straordinario previsto dall’articolo 10-ter del decreto legge 92/2025 è stato esteso anche ai nuclei che hanno concluso il primo ciclo di 18 mensilità nel novembre 2025. Dal primo gennaio 2026, inoltre, è stato eliminato il mese di sospensione precedentemente previsto tra la fine di un periodo di fruizione e il rinnovo della misura, garantendo così continuità nell’erogazione , con la prima mensilità del rinnovo corrisposta al 50%.

Sul fronte del Supporto per la formazione e il lavoro, dall’entrata in vigore della misura nel settembre 2023 fino a giugno 2026 sono 278mila le persone che hanno percepito almeno un pagamento. L’80% dei beneficiari risulta concentrato nel Mezzogiorno e nelle Isole.

foto Governo.it licenza CC-BY-NC-SA 3.0 IT