Apple al lavoro sul primo iPhone pieghevole: debutto nel 2026?
Apple si sta preparando a lanciare il suo primo iPhone pieghevole, e le ultime indiscrezioni suggeriscono che la produzione dei componenti principali è già in corso per essere pronta al debutto nel 2026.
Il display pieghevole sarà fornito da Samsung Display, scelto come partner esclusivo dei pannelli OLED flessibili di cui sarà dotato il dispositivo. Secondo quanto riportato dal sito coreano ChosunBiz, una linea produttiva dedicata a nuovi schermi pieghevoli entrerà in funzione a partire dalla fine del 2025, così da garantire la piena capacità produttiva nei trimestri successivi del 2026.
L’azienda sudcoreana, che mira a produrre fino a 15 milioni di pannelli pieghevoli all’anno, dovrà rispondere alla domanda iniziale prevista da Apple, che, stando alle ultime notizie, sarebbe intorno a 6-8 milioni di unità nel 2026.
Uno degli aspetti più delicati riguarda la cerniera, elemento chiave di questo genere di dispositivo. La sfida è realizzare un meccanismo capace di resistere a migliaia di aperture e chiusure senza generare deformazioni evidenti sul pannello. Per questa serie di motivi Apple starebbe puntando su una soluzione “crease-free”, sviluppata sempre da Samsung Display ma con il supporto di un’azienda specializzata nelle componenti metalliche della cerniera, in grado di distribuire uniformemente lo stress.
Le indiscrezioni parlano di un design a libro, più simile a quello dei Galaxy Z Fold, con un display interno pieghevole di circa 7,8 pollici e un esterno da circa 5,5 pollici. La produzione su larga scala dei display dovrebbe rispettare la roadmap che vede un possibile lancio ufficiale nella seconda metà del 2026, in anticipo sulla celebrazione dei 20 anni di iPhone prevista per il 2027.
Il debutto dell’iPhone pieghevole approderebbe in un mercato già popolato da dispositivi Android di questo tipo, ma che ancora non hanno conquistato il grande pubblico: l’ingresso di Apple potrebbe rappresentare la spinta decisiva per la diffusione di massa del genere.
Foto di Matias Cruz da Pixabay.com
