Antonello Peru: “Far ripartire in sicurezza l’industria dei matrimoni in Sardegna”.

Far ripartire il settore dei matrimoni in Sardegna creando delle linee guida che consentano lo svolgimento dei ricevimenti in totale sicurezza. È la proposta lanciata dal consigliere regionale Antonello Peru e da tutto il gruppo consiliare dell’UDC-Cambiamo-Italia Viva: “Parliamo di un settore che in questo anno ha subito anche in Sardegna in maniera pesantissima gli effetti della pandemia.

Un comparto in sofferenza, come dimostrano i dati nell’Isola, dove la filiera dei matrimoni riguarda 1150 aziende che, in maniera diretta o indiretta, dipendono da questo settore per un fatturato annuale di circa 720 milioni di euro. Crisi pandemica che ha provocato una perdita di circa 576 milioni, a causa dell’annullamento di 5000 matrimoni nell’isola.

Antonello Peru, Foto Sardegnagol, riproduzione riservata, 2020 Gabriele Frongia
Antonello Peru, Foto Sardegnagol, riproduzione riservata, 2020 Gabriele Frongia

“Numeri devastanti – prosegue Peru – a cui si potrebbe mettere riparo, approfittando anche del fatto che la Sardegna si trova ora in zona bianca” e “creando delle linee guida ad hoc, innalzando i livelli di sicurezza e seguendo l’esempio e l’esperienza di altri settori: quello delle crociere, del mondo del calcio e degli eventi tv, che proprio grazie all’attuazione di linee guida rigide non subiscono interruzioni legate al cambiamento di colore o ad altri fattori di rischio”.

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Misure di sicurezza che prevedono per ogni partecipante all’evento l’obbligo di sottoporsi al tampone entro 48 o 72 ore dalla cerimonia, presentando l’autocertificazione con allegato l’esito del tampone o l’avvenuta vaccinazione: “In questo modo – per l’esponente dell’UDC – si potrebbe utilizzare il 70% della capienza del locale per quanto riguarda gli spazi chiusi e il 100% in quelli aperti. Per la cerimonia religiosa e civile varranno sempre le prescrizioni dettate dal DPCM in vigore. Per quanto riguarda tutti i componenti dello staff che parteciperanno all’evento dovranno essere sottoposti a tamponi a cadenza ciclica. Dovrà essere consentito lo spostamento tra regioni, sempre previa autocertificazione ed effettuazione del tampone preventivo”.

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foto Facebook/AntonelloPeru