13 Agosto 2026
Sport

Angelozzi: “Mercato in linea con il progetto. Luperto? Scelta societaria, ora conta la salvezza”.

Il direttore sportivo del Cagliari Guido Angelozzi ha fatto il punto sul mercato invernale rossoblù incontrando i giornalisti nella sala stampa dell’Unipol Domus. Un confronto a tutto campo, tra strategie, addii eccellenti e obiettivi stagionali.

“Speriamo di aver lavorato bene – ha esordito il ds –. Abbiamo mantenuto la linea tracciata a inizio stagione, puntando sui giovani. Servivano però anche giocatori pronti e per questo sono arrivati Dossena e Sulemana, profili esperti e già inseriti nel contesto». Spazio poi ai talenti: «Raterink e Albarracìn sono stati presi per crescere con noi e dare subito un contributo. Di Paolo e Gallea, acquistati a titolo definitivo, completeranno invece il percorso in Serie C”.

L’addio del difensore Luperto ha poi acceso il dibattito. “Avevo detto che fosse incedibile e non mi nascondo: è un mio “figlioccio”. Ma nel mercato accadono cose impreviste. È arrivata un’offerta importante e, da aziendalista, ho portato avanti un’operazione vantaggiosa per il club”. Angelozzi ha ricordato come la squadra abbia già dimostrato di saper fare a meno di lui: “Rodriguez, Mina, Zé Pedro, Zappa e Deiola hanno dato risposte”.

“Un voto al mercato? Non mi piace darmelo, giudicheranno tifosi e stampa. Sono soddisfatto, anche se forse qualcosa in più si poteva fare”.

Sul futuro di Kılıçsoy: “Sta facendo parlare di sé in tutta Europa. Abbiamo provato ad anticipare il riscatto, ma il Besiktas non ha aperto a cifre più basse. Ce lo godiamo e valuteremo a fine stagione. Per Dossena il prestito è secco, per Sulemana il diritto è alto, ma vedremo”.

Invece, sugli obiettivi sfumati, Angelozzi ha svelato un retroscena: “Eravamo vicini a Dominguez del Bologna, ma non è stato possibile chiudere. Su Kouamé ho preferito non togliere spazio a Trepy, un nostro giovane su cui crediamo”.

Infine un passaggio sull’attività di scouting: “Abbiamo osservatori di livello: Albarracìn vorremmo seguisse il percorso di Rodriguez, Raterink lo seguivo già a Frosinone”. Parole positive anche per l’ambiente: “Qui ho trovato calore e passione, i tifosi ci seguono ovunque”.

foto Cagliari Calcio/Valerio Spano