Andrea Abodi è il nuovo ministro per le Politiche giovanili del Governo Meloni.

Dopo la conferma dell’incarico alla prima premier d’Italia, Giorgia Meloni, è stata annunciata la lista dei nuovi ministri del Governo del Centrodestra. Tra questi è andato ad Andrea Abodi la responsabilità del dicastero per lo Sport e le Politiche giovanili.

Laureato alla LUISS in Economia e Commercio, il neo ministro – classe 1960 – si è specializzato nella gestione industriale dello sport e nello sviluppo di attività di sport marketing. Insomma, finalmente (almeno sulla carta) sembrerebbe sia arrivata una persona competente dalle parti di via della Mercede 9 a Roma.

Ha iniziato la carriera manageriale nel 1987, ricoprendo fino al 1994 il ruolo di direttore marketing della filiale italiana IMG, multinazionale americana leader nell’organizzazione e nella gestione degli eventi, dei diritti e dei talenti sportivi.

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Dal 1990 al 1994 è stato anche responsabile per l’Italia di TWI – Trans World International, società che opera nella produzione e distribuzione internazionale di contenuti audiovisivi sportivi e culturali.

Dal 2002 al 2008 è stato, inoltre, consigliere di amministrazione per CONI Servizi spa. Nel 2009 ha guidato, in qualità di vicepresidente esecutivo e direttore generale, il Comitato Organizzatore della fase finale dei Campionati Mondiali di Baseball; ha quindi coordinato le attività del marketing per la candidatura di Roma ai Giochi Olimpici e Paralimpici estivi del 2004.

Con Decreto del 26 ottobre 2021 del Ministro del Turismo è stato designato Componente del Comitato Permanente di Promozione del Turismo in Italia. Inoltre, con Decreto del 26 gennaio 2022 è stato nominato dal Ministro del Turismo componente dell’Osservatorio Nazionale del Turismo per la durata di tre anni.

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Dopo anni di disastri e politiche spot avanzate dai ministri di fattura pentastellata , Vincenzo Spadafora e Fabiana Dadone, si spera in un cambio di passo e in politiche per i giovani maggiormente innovative e, contestualmente, di impatto.

foto Fabrizio Colaizzi