Ancora violenza a Gaza, USA: “Il cessate il fuoco regge ma restano tensioni”.
Le autorità israeliane hanno informato in anticipo gli Stati Uniti della loro intenzione di colpire la Striscia di Gaza. Lo riferisce l’agenzia Associated Press, citando fonti del governo americano.
Il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, ha dichiarato ai giornalisti che il cessate il fuoco resta formalmente in vigore, pur affermando però che “questo non significa che non possano verificarsi piccoli scontri qua e là”.
Escalation dopo l’annuncio di Hamas.
In precedenza, le Brigate Izzeddin al-Qassam, braccio armato di Hamas, avevano annunciato l’intenzione di consegnare alla Croce Rossa Internazionale il corpo di un ostaggio ucciso nella Striscia di Gaza, alle ore 21:00 locali (18:00 GMT).
Poco dopo, tuttavia, il primo ministro Netanyahu ha ordinato pesanti attacchi contro Gaza. Secondo quanto riportato dal Canale 12 israeliano, la decisione sarebbe maturata durante una riunione con i vertici della sicurezza, in seguito a un presunto attacco di Hamas contro le truppe israeliane nell’area di Rafah, nel sud della Striscia.
Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) avrebbero risposto colpendo diversi obiettivi militari all’interno dell’enclave. In giornata, l’ufficio del premier israeliano aveva accusato Hamas di aver falsificato la restituzione dei resti di un ostaggio deceduto.
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