America’s Cup 2027: firmato il protocollo con la Regione Campania
Un protocollo che va ben oltre la dimensione sportiva. Con queste parole il ministro Andrea Abodi ha sintetizzato il senso dell’accordo siglato tra la Regione Campania e gli organizzatori dell’America’s Cup, l’evento di vela più antico al mondo, che nel luglio 2027 farà tappa a Napoli. Accanto a lui, sul palco, il sindaco Gaetano Manfredi, il presidente della Camera Roberto Fico e il numero uno di Sport e Salute Marco Mezzaroma.

“Quando si lavora insieme si produce il vero valore aggiunto”, ha dichiarato Fico, sottolineando come la partita non sia solo sportiva ma istituzionale: una sfida per il governo, per Napoli, per la Regione Campania. L’obiettivo dichiarato è lasciare un’eredità concreta: infrastrutture, lavoro, sviluppo.
A Bagnoli, ha ricordato Abodi, i cantieri sono già aperti. “Mentre noi parliamo, c’è chi lavora”, ha detto il ministro, evocando una creazione di valore economico, civico e morale in un quartiere segnato troppo a lungo dalla cronaca negativa.
“È arrivato il momento del mare, del vento e della sfida. Portare l’America’s Cup in Italia è stata una sfida sportiva, tecnologica ed emozionante”, ha aggiunto Marco Mezzaroma, Presidente di Sport e Salute S.p.A., sottolineando come il mare abbia da sempre il potere di trasmettere grandi emozioni e il senso autentico della competizione.

Il sindaco Gaetano Manfredi ha portato il saluto di Napoli: “Condividiamo tanto. La competizione è stata dura per portare l’America’s Cup in Italia ma alla fine gli italiani, insieme, vincono”. Il sindaco ha poi richiamato un’immagine potente: tremila anni fa quello stesso mare era solcato dai Fenici. Oggi tocca a noi raccogliere quella responsabilità e rimettere il Mediterraneo al centro del futuro del Paese. “I popoli del mare sanno affrontare le difficoltà”, ha concluso.
Sul fronte turistico ha preso la parola il sottosegretario Gianmarco Mazzi, che ha inquadrato l’America’s Cup come leva strategica per il turismo italiano. “Secondo le stime, l’evento porterà un indotto da 1,5 miliardi di euro, oltre un milione di visitatori e la creazione di undicimila posti di lavoro. Un’occasione reale, ha sottolineato, per un Paese capace di emozionare il mondo”.

La presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde ha definito la giornata “storica”, indicando la competizione come un punto d’incontro tra tecnologia e identità territoriale. “Per troppo tempo abbiamo parlato di limiti. Stiamo provando a cambiare questa narrazione. L’America’s Cup parla questo linguaggio”, ha detto, invitando tutti a costruire sinergie tra i territori. Cagliari e la Sardegna, città e regione amiche dell’organizzazione, hanno dimostrato che smettere di sentirsi periferia è possibile”.
L’appuntamento è fissato: luglio 2027. Il protocollo firmato oggi ne pone le basi pratiche. Una sfida, come l’hanno chiamata in molti, dal sapore epico.
foto Sardegnagol riproduzione riservata
