Altra battuta d’arresto all’Olimpico…e domenica arriva l’Atalanta di Gasperini.

Per il Cagliari del tecnico Di Francesco, la ricerca di punti all’Olimpico si è rivelata troppo ambiziosa. Nel posticipo della seconda giornata di ritorno, alla Lazio è bastato un assolo di Immobile a metà ripresa per chiudere la pratica Cagliari.

Contro i laziali Eusebio Di Francesco ridisegna la squadra col 3-4-2-1, con Cragno a difendere la porta rossoblù, Walukiewicz, Godin e Rugani in difesa, centrocampo con Zappa, Marin, Nandez e Lykogiannis e in avanti i due trequartisti Nainggolan e Joao Pedro alle spalle di Pavoletti.

Partenza aggressiva della Lazio che chiude i sardi nella propria metà campo, anche se sono poche le azioni degne di nota. Non succede praticamente nulla sino al 21′, escludendo una punizione dalla destra di Marin, deviata da Rugani che supera la trasversale e al 25′ sponda di Milinkovic-Savic per il destro di Luis Alberto. Conclusione fuori dai pali. Al 27′ Immobile cerca il vantaggio con un colpo di testa dal limite dell’area, senza successo grazie all’intervento plastico di Cragno.

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L’estremo difensore del Cagliari salva nuovamente dopo pochi secondi sulla conclusione di Luis Alberto, innescato da Lazzari dalla destra. Lazio che ci riprova al 37′ con Milinkovic-Savic lanciato a rete da una deviazione di Cragno sulla conclusione di Immobile. Al 37′ Nainggolan recupera un pallone interessante al limite dell’area laziale, cross tagliato in area, sul quale Pavoletti è in netto ritardo.

Nella ripresa la Lazio entra in campo con maggiore cattiveria: al 48′ Lazzari sulla destra crossa su Immobile. Provvidenziale Cragno che anticipa il colpo di testa del capocannoniere della Lazio. Al 51′ Lykogiannis, colpito duro da Milinkovic-Savic, deve lasciare il campo. Al suo posto Di Francesco lancia Tripaldelli.

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Al 54′ il Cagliari va vicinissimo al gol con Marin: pallonetto che scavalca per pochi centimetri la traversa. Al 61′ arriva la zampata da calciatore di razza di Ciro Immobile: palla lunga dalle retrovie a cercare la testa d Milinkovic-Savic, sponda in mezzo per Immobile che favorito dal velo di Correa, calcia di sinistro, Cragno para ancora, ma stavolta il pallone insacca la rete dei rossoblù.

Il Cagliari prova a pareggiare i conti poco dopo con Pavoletti, sugli sviluppi di un’azione corale costruita da Joao Pedro e Marin che si inserisce bene in area per il terminale offensivo del Cagliari, sulla cui conclusione si immola Lazzari, salvando il gol del pareggio.

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Subito dopo Inzaghi cambia Lulic e Akpà Akpro per Lazzari e Luis Alberto. Al 67′ cross di Nandez dalla destra, Joao Pedro calcia subito in porta, Acerbi col corpo manda in angolo. Nuova sostituzione per la Lazio al 73′: Muriqi rileva Correa.

Al 76′ Di Francesco manda dentro Simeone, gli fa spazio Zappa. La difesa rossoblù passa a quattro. Escalante e Parolo sostituiscono Musacchio e Lucas Leiva.

All’84’ Pereiro e Cerri sostituiscono i due poco brillanti Pavoletti e Nainggolan. All’85’ Joao Pedro strappa il pallone a Marusic sulla trequarti, tocco per Cerri che crossa a mezz’altezza, Reina in tuffo allontana, arriva Pereiro, sinistro alto da ottima posizione. Nel finale Nandez prova la conclusione di potenza, ma senza successo. Dopo 5 minuti di recupero finisce 1-0 all’Olimpico e domenica alla Sardegna Arena arriva l’Atalanta di Gasperini.