7 Agosto 2026
Sardegna

Allarme giovani: 200mila adolescenti in ritiro sociale. Le ragazze restano le più colpite

Duecento mila adolescenti italiani vivono oggi rinchiusi nelle loro stanze, tagliati fuori dalla vita quotidiana. È il dato che emerge da una nuova ricerca nazionale del Daai, presentata dalla portavoce di Accademia Iniziativa Comune (AIC) e presidente dell’associazione Bandiera Bianca, Carmela Tiso, che lo definisce “preoccupante e molto grave”.

Lo studio ha coinvolto oltre 900 ragazzi tra i 13 e i 18 anni in cinque regioni italiane, mettendo a confronto gli adolescenti delle aree interne con quelli delle grandi metropoli, Roma, Napoli, Bologna, Genova e Palermo. Attraverso questionari e focus group, i ricercatori hanno restituito un ritratto segnato da un affaticamento diffuso: notti insonni, ore trascorse davanti agli schermi, paura del giudizio altrui. Un malessere silenzioso che, nei casi più gravi, sfocia nel ritiro totale dalla vita sociale.

I numeri sono in crescita: i casi di ritiro sociale grave risultano raddoppiati. E sono le ragazze a pagare il prezzo più alto: il 9,1 per cento vive una forma severa di isolamento, contro il 2,8 per cento dei coetanei maschi.

foto Holger Langmaier da Pixabay.com