11 Agosto 2026
Europa

Albania al voto: Rama punta al quarto mandato.

L’Albania si prepara a un passaggio elettorale cruciale. Oggi i cittadini sono chiamati alle urne per rinnovare i 140 seggi del Parlamento, in un voto che potrebbe segnare un nuovo record per il premier socialista Edi Rama, alla guida del Paese da 12 anni e ora in corsa per un quarto mandato consecutivo.

Il principale sfidante è il veterano della politica albanese, l’80enne Sali Berisha, ex presidente della Repubblica ed ex premier, tornato alla guida del Partito Democratico. Berisha si presenta sostenuto da una vasta coalizione di centrodestra che raccoglie attorno a sé ben 22 sigle politiche.

Il leader socialista ha impostato l’intera campagna sul tema dell’integrazione europea e del completamento dei negoziati di adesione all’UE entro il 2027 e l’ingresso ufficiale del Paese entro il 2030.

Berisha, invece, ha adottato slogan, stile e strategia comunicativa ispirati direttamente alla campagna di Donald Trump, grazie anche alla consulenza del politologo statunitense Chris LaCivita, già architetto della macchina elettorale repubblicana. “Rendiamo l’Albania di nuovo grande” è lo slogan scelto, con tanto di cappellino da baseball – blu, come il colore del suo partito. Insomma, pochi contenuti.

I sondaggi indicano un chiaro vantaggio per Rama e il suo partito. Il premier ha persino lanciato una scommessa pubblica, fissando l’obiettivo minimo a 78 seggi – quattro in più di quelli attualmente detenuti – e un massimo di 88, che garantirebbe al Partito Socialista la maggioranza assoluta.

In corsa anche altri otto partiti e tre coalizioni, ma il duello resta sostanzialmente bipolare: da un lato Rama, forte dell’apparato statale e della promessa europea, dall’altro Berisha, che gioca la carta populista e punta a una mobilitazione anti-establishment.

foto 5075933 da Pixabay.com