17 Luglio 2026
Sardegna

Al via il Bonus Giovani, ZES e Donne 2026: domande aperte sul portale INPS

Sono ufficialmente operative le tre misure di sostegno all’occupazione previste dall’ultimo decreto Primo maggio: l’INPS ha completato il quadro procedurale del Bonus Giovani, del Bonus ZES e del Bonus Donne 2026, aprendo i canali per la presentazione delle domande da parte dei datori di lavoro privati. L’obiettivo è favorire l’inserimento stabile nel mercato del lavoro delle categorie più esposte al rischio di esclusione, attraverso esoneri contributivi a carico delle imprese.

Le domande vanno presentate tramite il Portale delle Agevolazioni , ex DiResCo , disponibile su www.inps.it, nelle sezioni dedicate a ciascuna misura. A partire dal periodo di competenza di luglio 2026, i datori di lavoro autorizzati potranno fruire degli incentivi attraverso i flussi contributivi Uniemens. Sarà inoltre possibile recuperare le agevolazioni maturate tra gennaio 2026 e il mese precedente all’esposizione corrente, secondo le finestre operative stabilite dall’Istituto. Le agevolazioni non sono cumulabili con altri esoneri contributivi e riguardano esclusivamente la quota previdenziale a carico del datore di lavoro.

Bonus Giovani: fino a 650 euro al mese per chi assume under 35.

Il Bonus Giovani è rivolto alle assunzioni a tempo indeterminato effettuate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026 di lavoratori che, alla data dell’assunzione, non abbiano ancora compiuto 35 anni e siano classificati come svantaggiati o molto svantaggiati ai sensi della normativa europea. L’esonero contributivo riconosciuto arriva fino a 500 euro mensili per ciascun lavoratore, cifra che sale a 650 euro mensili per le assunzioni effettuate in sedi o unità produttive localizzate nelle regioni della Zona Economica Speciale unica.

Bonus ZES: incentivi per chi assume over 35 disoccupati nel Sud.

Il Bonus ZES si rivolge alle piccole imprese , fino a 10 dipendenti , che assumono a tempo indeterminato lavoratori di almeno 35 anni, disoccupati da non meno di 24 mesi, in strutture produttive situate nelle regioni della ZES unica. L’incentivo ha una durata massima di 24 mesi e prevede un esonero contributivo fino a 650 euro mensili per ciascun lavoratore assunto. Le regioni interessate sono Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna e Umbria.

Bonus Donne: esoneri per le assunzioni femminili in tutto il 2026.

Il Bonus Donne sostiene le assunzioni a tempo indeterminato di donne classificate come svantaggiate o molto svantaggiate, effettuate nel corso del 2026. L’esonero contributivo è riconosciuto entro i limiti normativi vigenti, con importi maggiorati per le assunzioni nelle regioni della ZES unica , a conferma dell’attenzione particolare riservata ai territori del Mezzogiorno, dove il tasso di occupazione femminile resta tra i più bassi d’Europa.