Al Policlinico di Cagliari ricostruita un’anca con protesi 3D su misura
Un intervento chirurgico mai eseguito prima in Sardegna. Il Policlinico Duilio Casula di Cagliari ha portato a termine con successo la prima ricostruzione articolare dell’anca sull’isola con protesi personalizzata stampata in 3D e trapianto osseo, nell’ambito di una revisione di un’artroprotesi di rivestimento. Un traguardo che segna un salto di qualità nella chirurgia ortopedica isolana, reso possibile dalla sinergia tra tecnologie avanzate, competenze multidisciplinari e collaborazioni nazionali.
Il paziente, un uomo di 61 anni, conviveva da tempo con una mobilizzazione della protesi di rivestimento dell’anca impiantata dieci anni prima. La situazione si era aggravata con la formazione di uno “pseudotumor” nel bacino: una lesione benigna provocata dalla risposta anomala del sistema immunitario ai detriti metallici rilasciati dalla protesi, con conseguente riassorbimento progressivo dell’osso. Dopo aver consultato diversi centri ortopedici in Sardegna e nel resto d’Italia senza trovare una soluzione, il paziente è giunto all’attenzione dell’équipe del Policlinico cagliaritano.
L’operazione , durata quattro ore, ha previsto la rimozione della protesi mobilizzata, la ricostruzione del patrimonio osseo acetabolare con tessuto prelevato dalla Banca dell’Osso Nazionale dell’Istituto Rizzoli di Bologna, e l’impianto di una protesi d’anca personalizzata realizzata con tecnologia di stampa tridimensionale. Lo studio del difetto osseo e la progettazione del modello 3D sono stati sviluppati presso il laboratorio Unica3D Lab dell’Università di Cagliari, coordinato dal professor Giuseppe Marongiu, ortopedico dell’Aou. La protesi su misura è stata invece prodotta in collaborazione con l’azienda Permedica, specializzata in dispositivi ortopedici personalizzati.
I risultati post-operatori sono stati incoraggianti fin dalle prime ore: grazie anche al lavoro integrato di infermieri e fisioterapisti, il paziente ha iniziato a muovere l’anca subito dopo l’intervento e ha ripreso a camminare con assistenza già due giorni dopo l’operazione.
