AI e lavoro, allarme per i giovani. Talents Venture: “Richieste di software engineer crollate del 72% in tre anni”
La rivoluzione digitale in corso, sta cambiando il mercato del lavoro, ma non sempre a favore dei neo-laureati. I segnali arrivano dall’estero e dall’Italia: negli Stati Uniti e nel Regno Unito, secondo Talents Venture, sarebbero in diminuzione le offerte di lavoro per laureati, riducendo i vantaggi salariali rispetto ai diplomati.
In Italia, l’impatto è già visibile: “Secondo un’analisi dei dati LinkedIn – secondo Talents Venture -, gli annunci per software engineer, figura simbolo della transizione digitale, sono calati del 72% in tre anni. Le aziende preferiscono ora professionisti con esperienza o automatizzano mansioni di base, lasciando i neolaureati in una posizione sempre più fragile”.
Le attività più a rischio sono quelle di sintesi dei dati, redazione di report e programmazione di base, mentre cresce la domanda di profili con 2-5 anni di esperienza.
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