11 Agosto 2026
Europa

Agroalimentare in Europa: il raccolto 2024 cresce per le verdure, cala per la produzione di frutta.

Nel 2024 l’Unione Europea ha raccolto 62,2 milioni di tonnellate di verdure fresche, meloni inclusi, segnando un incremento del 6% rispetto alle 58,8 milioni di tonnellate del 2023. I principali Paesi produttori sono stati Spagna (14,8 milioni di tonnellate), Italia (13,9 milioni) e Francia (5,8 milioni), che insieme rappresentano oltre la metà della produzione europea.

Tra le verdure, la produzione di pomodori è cresciuta del 5% a 16,8 milioni di tonnellate, le carote del 6% a 4,7 milioni, e le cipolle dell’11% a 7 milioni. L’Italia si conferma leader nella produzione di pomodori con il 36% del totale europeo, seguita da Spagna (27%) e Portogallo (10%). La Germania guida la produzione di carote (18%), davanti a Francia (14%) e Polonia (12%), mentre le cipolle sono dominate dai Paesi Bassi (26%), seguiti da Spagna (20%) e Germania (12%).

Sul fronte della frutta, secondo gli ultimi dati di Eurostat, l’UE ha raccolto 24,3 milioni di tonnellate di frutti, bacche e frutta a guscio (esclusi agrumi, uva e fragole), segnando un calo del 2% rispetto al 2023. I principali Paesi produttori sono stati Italia (5,4 milioni di tonnellate), Spagna (4,3 milioni) e Polonia (4,1 milioni), che insieme coprono il 57% della produzione totale.

Le mele hanno raggiunto le 11,6 milioni di tonnellate, in calo del 4% rispetto all’anno precedente, con Polonia (29%), Italia (21%) e Francia (17%) in testa. Le pere sono aumentate del 2% a 1,9 milioni di tonnellate, principalmente prodotte da Italia (24%), Paesi Bassi (17%) e Belgio (15%). La produzione di pesche è cresciuta del 2%, con Spagna (37%), Italia (33%) e Grecia (21%) che concentrano il 91% del totale europeo.

foto Дарья Яковлева da Pixabay.com