Politica

Agricoltura sociale e lavoro legale: la Sicilia investe un milione contro caporalato e sfruttamento.

Prevenire il lavoro nero e contrastare il caporalato puntando sull’inclusione sociale e lavorativa dei migranti. È questo l’obiettivo dell’avviso pubblico con cui la Regione finanzia progetti di agricoltura sociale rivolti a cittadini di Paesi terzi regolarmente presenti in Italia.

L’iniziativa mette a disposizione oltre un milione di euro, risorse provenienti dal Programma nazionale Inclusione e lotta alla povertà FSE+ 2021-2027 – Supreme 2, e mira a sostenere percorsi capaci di offrire alternative concrete allo sfruttamento nel settore agricolo.

Al bando, promosso dall’assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, possono partecipare enti del terzo settore, singolarmente o in partenariato, purché in possesso dei requisiti previsti. I progetti dovranno coinvolgere cittadini di Paesi terzi vittime, o potenziali vittime, di sfruttamento lavorativo, preferibilmente con background migratorio ed esperienza nel comparto agricolo.

“L’agricoltura sociale rappresenta uno strumento concreto per contrastare lo sfruttamento e favorire l’integrazione”, sottolinea il presidente della Regione Renato Schifani, che ha assunto l’interim dell’assessorato competente. “Allo stesso tempo — aggiunge — consente di sostenere un settore economico strategico che registra una progressiva riduzione degli addetti”.

Le iniziative finanziate dovranno puntare alla creazione di nuove imprese sociali, attraverso percorsi di orientamento, sviluppo di competenze di base per l’inclusione lavorativa, tirocini e formazione sul campo. Sono inoltre previsti percorsi specialistici per la realizzazione delle idee progettuali e un accompagnamento continuo orientato all’autoimprenditorialità.

Il contributo regionale varierà tra i 125 e i 250 mila euro per progetto, con interventi che dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2028. Una quota delle risorse disponibili sarà infine destinata a premi di inclusione, a sostegno dei percorsi di inserimento lavorativo avviati.