9 Settembre 2026
Politica

Aeroporto di Cagliari, si apre il dibattito sulla privatizzazione: le posizioni di AVS e Sinistra Futura

Prosegue in Consiglio regionale il confronto sul futuro assetto societario dell’aeroporto di Cagliari-Elmas. Tra gli interventi più significativi della seduta, quelli di Maria Laura Orrù, consigliera di Alleanza Verdi e Sinistra e sindaca di Elmas, e di Luca Pizzuto, di Sinistra Futura, che hanno offerto personali letture sulla questione.

Orrù: “Una delle scelte più incisive per i prossimi decenni”.

Per Maria Laura Orrù, la decisione in discussione rappresenta “uno dei passaggi più importanti” dell’intera legislatura: “Stiamo compiendo una scelta incisiva per i prossimi decenni,” ha dichiarato, sottolineando il peso politico dell’operazione e la necessità che la politica mantenga la responsabilità di definire l’indirizzo generale del sistema aeroportuale.

La consigliera ha detto di guardare con favore alla prospettiva della creazione di una rete aerea sarda, ma ha posto una serie di interrogativi sui meccanismi di garanzia previsti nel passaggio verso una gestione con controllo privato. “È garantita la tutela dell’interesse pubblico? Sono previsti strumenti a tutela dell’interesse pubblico?” ha chiesto, rivolgendosi alla propria maggioranza.

Un secondo ordine di questioni sollevate da Orrù riguarda l’occupazione: la consigliera ha chiesto quali assicurazioni siano previste per il mantenimento dei livelli occupazionali negli scali sardi, osservando che in un sistema a controllo privato il costo del lavoro rappresenta tipicamente una delle prime voci su cui si interviene per ridurre la spesa. Orrù ha inoltre espresso fiducia sul fatto che le valutazioni tecniche relative al dossier “siano state effettivamente approfondite” da chi “ha letto il dossier”.

Pizzuto: “Nessuna privatizzazione da parte della Regione”.

Dello stesso avviso l’intervento di Luca Pizzuto di Sinistra Futura, che ha innanzitutto voluto correggere quello che a suo avviso è un equivoco di fondo nel dibattito pubblico sul tema. “Si sta privatizzando l’aeroporto: è una falsità. La Regione non sta privatizzando nulla,” ha affermato il consigliere di Sinistra Futura, attribuendo la responsabilità politica dell’operazione alla Camera di Commercio, che con una delibera del 2023 ha avviato il percorso di cessione di quote societarie.

Pizzuto ha ricordato che quella delibera ha ricevuto un parere parzialmente contrario da parte dei revisori dei conti, oltre a un pronunciamento della Corte dei Conti che ha sollevato rilievi sul conferimento delle quote, sui vantaggi dell’operazione ritenuti non sufficientemente motivati e sulla mancata giustificazione dell’assenza di una procedura di gara nel momento in cui la partecipazione pubblica scende sotto la soglia del 50%.

Il consigliere ha poi affrontato un secondo tema, quello relativo alla definizione della rete aeroportuale in discussione: “Si dice che stiamo facendo la rete regionale: non è vero, stiamo costituendo una rete aeroportuale ministeriale,” ha precisato, sottolineando che non si tratta di una distinzione puramente terminologica. Pizzuto ha citato come precedente in Italia il caso della rete aeroportuale pugliese, indicata come l’unico altro esempio di riconoscimento di questo tipo a livello nazionale.

Rispondendo infine alle critiche secondo cui la Regione, con una quota del 9,25% nell’assetto previsto dal piano, legittimerebbe un’operazione poco trasparente pur avendo un peso decisionale marginale, Pizzuto ha aperto alla possibilità di un maggiore impegno regionale: “È poco, vogliamo fare di più? Va bene, facciamo di più,” ha detto, invitando a chiedere alla Camera di Commercio la cessione di una quota maggiore di azioni. “Da questo punto di vista non ci sottraiamo,” ha concluso.

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