8 Maggio 2026
Sardegna

Aeroporto di Cagliari, blitz anticontraffazione: 22 sequestri e 12.000 euro di sanzioni

Ventdue sequestri, dodici mila euro di sanzioni amministrative e due procedimenti penali. È il bilancio dell’attività anticontraffazione condotta nel primo trimestre del 2026 dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in stretta collaborazione con la Guardia di Finanza.

I controlli hanno intercettato una varietà di prodotti recanti marchi internazionali ed europei illecitamente riprodotti: capi di abbigliamento, orologi, calzature sportive e articoli di pelletteria. Merce destinata a entrare nel territorio nazionale nelle valigie dei passeggeri, spesso acquistata all’estero a prezzi stracciati proprio perché contraffatta.

La quasi totalità degli interventi, venti su ventidue, ha avuto natura amministrativa, condotti ai sensi dell’articolo 13 della Legge 689/1981 e dell’articolo 7-ter del Decreto-Legge 35/2005. Per questi casi sono scattate sanzioni pecuniarie per un totale di 12.000 euro, delle quali quattordici risultano già saldate dai destinatari.

I restanti due sequestri hanno invece aperto procedimenti penali, contestando violazioni degli articoli 474 e 517 del Codice Penale: il primo punisce l’introduzione nel territorio dello Stato di prodotti con segni contraffatti, il secondo la commercializzazione di merci con false indicazioni di provenienza.

Che fine fa la merce sequestrata?

La destinazione ordinaria dei prodotti confiscati è la distruzione. Esiste tuttavia una seconda via: quando è possibile rimuovere i marchi contraffatti senza rendere inutilizzabile il bene, la merce può essere recuperata e messa a disposizione di associazioni benefiche che ne facciano richiesta, una soluzione che coniuga repressione dell’illecito e utilità sociale.

Al di là dei numeri, l’operazione fotografa un fenomeno tutt’altro che marginale. La contraffazione non danneggia soltanto i marchi colpiti, ma comprime la concorrenza leale, sottrae gettito fiscale e, in molti casi, espone i consumatori a prodotti privi di qualsiasi garanzia di sicurezza.