Adempimento collaborativo, porte aperte anche alle Pmi: parte il regime opzionale.
Si allarga la platea dell’adempimento collaborativo: dal 2026 e per tutto il 2027 potranno accedere al sistema di cooperative compliance anche le imprese con fatturato inferiore a 500 milioni di euro, purché dotate di un adeguato sistema di controllo del rischio fiscale. Con un provvedimento firmato dall’Agenzia delle Entrate, sono state definite le linee guida operative e approvato il modello per l’adesione al nuovo regime opzionale previsto dall’articolo 7-bis del Dlgs n. 128/2015.
L’opzione consente alle aziende di instaurare un rapporto di cooperazione rafforzata con l’Amministrazione finanziaria, ottenendo una serie di benefici premiali in cambio di una gestione trasparente e preventiva delle proprie posizioni tributarie.
L’’istituto, introdotto dal citato articolo 7-bis e attuato secondo le modalità fissate dal decreto del viceministro dell’Economia del 9 luglio 2025, è destinato ai contribuenti che non possiedono i requisiti dimensionali per l’accesso ordinario all’adempimento collaborativo ma che adottano strumenti strutturati di rilevazione, misurazione e gestione del rischio fiscale. Tra i vantaggi principali figura la non applicazione di sanzioni amministrative e penali per le violazioni relative a rischi fiscali comunicati all’Agenzia tramite interpello, a condizione che il contribuente mantenga un comportamento coerente con quanto dichiarato e che non emergano condotte fraudolente.
Il modello per l’esercizio dell’opzione, pubblicato sul sito dell’Agenzia insieme alle istruzioni, dovrà essere firmato e trasmesso via Pec alla Direzione centrale Grandi contribuenti e internazionale (dc.acc.cooperative@pec.agenziaentrate.it), unica struttura competente a ricevere le richieste. Alla domanda dovrà essere allegata la documentazione prevista dal decreto del 9 luglio 2025, tra cui la mappa dei rischi e dei controlli fiscali adottati dall’impresa.
Una volta ricevuta l’istanza, l’unità dedicata all’adempimento collaborativo avvierà le verifiche e comunicherà l’esito entro 120 giorni. Spetterà invece agli uffici territoriali competenti effettuare i controlli sulla corretta applicazione delle risposte fornite dall’Agenzia.
La scelta ha validità per due periodi d’imposta ed è irrevocabile. Alla scadenza si rinnova automaticamente per un ulteriore biennio, salvo revoca espressa da presentare con lo stesso modello utilizzato per l’adesione.
