11 Agosto 2026
Europa

Accordo sui dazi UE-USA: a breve il voto decisivo al Parlamento Europeo

Un passo decisivo in avanti per le relazioni commerciali tra le due sponde dell’Atlantico. Il Parlamento e il Consiglio Europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio su due proposte di regolamento per l’attuazione degli impegni tariffari tra Unione Europea e Stati Uniti, formalizzati nella Dichiarazione congiunta del 21 agosto 2025. L’intesa, scaturita dai negoziati del trilogo lo scorso 20 maggio 2026, sarà sottoposta al voto dell’aula durante la sessione plenaria di giugno.

Le origini del patto: il vertice di Turnberry.

I regolamenti in via di approvazione rappresentano la traduzione tecnica del compromesso politico siglato il 27 luglio 2025 a Turnberry, in Scozia, durante l’incontro tra la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.

A seguito di quel vertice, la Commissione ha presentato alcune proposte normative finalizzate ad allentare la pressione doganale: l’azzeramento di tutti i dazi doganali sulle esportazioni di beni industriali statunitensi verso il mercato europeo, l’accesso preferenziale per i prodotti agricoli e ittici considerati non sensibili, attraverso liberalizzazioni parziali e quote tariffarie.

Il mandato del Parlamento: clausole di salvaguardia e scadenze rigide.

Il Parlamento Europeo, sotto la spinta della Commissione per il commercio internazionale (INTA) presieduta dal relatore Bernd Lange, ha adottato i propri rapporti lo scorso marzo, introducendo forti elementi di tutela per l’economia del Vecchio Continente. Gli eurodeputati hanno blindato i testi originari inserendo clausole di sospensione e meccanismi di salvaguardia contro il rischio di un afflusso incontrollato di merci d’oltreoceano.

L’intesa finale scaturita dal trilogo riflette ampiamente le richieste dell’Eurocamera. La Commissione, secondo quanto concordato, avrà il potere di congelare i regolamenti qualora gli Stati Uniti non rispettino gli impegni della Dichiarazione congiunta o danneggino le relazioni commerciali. Inoltre, Bruxelles potrà sospendere le concessioni su acciaio e alluminio se, entro il 31 dicembre 2026, Washington continuerà ad applicare dazi superiori al 15% sui prodotti derivati importati dall’UE.

Viene poi introdotto un freno d’emergenza attivabile su richiesta di almeno tre Stati membri, dell’industria o dei sindacati europei. Questo meccanismo consentirà alla Commissione di intervenire tempestivamente di fronte a picchi di importazioni dagli USA capaci di causare gravi danni ai produttori interni. L’esecutivo potrà avviare indagini anche d’ufficio o su input del Parlamento stesso.

Il forte consenso politico intorno all’operazione è stato confermato lo scorso 2 giugno 2026 all’interno della Commissione INTA, dove i membri hanno promosso l’esito del trilogo a larghissima maggioranza su entrambi i testi (31 voti favorevoli per il dossier principale e 32 per quello sulle aragoste, a fronte di 6 contrari e 3 astensioni per ciascun documento). La parola passa ora alla plenaria per l’adozione definitiva in prima lettura.

foto Laurie Dieffembacq Copyright: © European Union 2026 – Source : EP