13 Luglio 2026
Cultura

A Sassari arriva “La Sciagura” di Andrea Scanzi

Novanta minuti per raccontare “la sconfinata pochezza di un governo composto per lo più da scappati di casa”. Questo, in sintesi, è quello che sarà il monologo La sciagura – Cronaca di un governo di scappati di casa dell’autore Andrea Scanzi in programma il prossimo mercoledì 13 maggio – ore 21.00 -, al Teatro Verdi di Sassari.

Dopo Renzusconi (2018) e Il cazzaro verde (2019-2020), Scanzi ritorna sul palcoscenico con un nuovo spettacolo di satira politica. Tratto dall’omonimo bestseller edito da Paper First, Scanzi porta in scena un’analisi tagliente del percorso politico di Giorgia Meloni.

“Rivendico pienamente il titolo di questo spettacolo. Ho le scatole piene del clima sussiegoso della stampa nei confronti della premier”. Un governo che per la firma de Il Fatto è dunque una vera sciagura, disastroso e incongruente, le cui azioni vengono raccontate con una fulminante lettura a partire dalle criticità della destra e dall’evanescenza colpevole di una classe dirigente “oltremodo imbarazzante”.

Scanzi ricorda nomi, fatti, situazioni e non risparmia nessuno: dalla seconda carica dello Stato La Russa (sic), all’esimio statista Donzelli (aiuto!), dai treni del ministro Lollobrigida ai quadri di Sgarbi.

Un monologo dove ci sono gli scivoloni seriali del ministro dell’istruzione Valditara e quelli del ministro della cultura Sangiuliano, le inchieste su Santanché e Delmastro, il capodanno letteralmente col “botto” del deputato Pozzolo e le tesi del generale Vannacci. Spazio anche al ricordo di Paolo Borsellino “ignobilmente citato da questi governanti che con lui non c’entrano nulla” e alle canzoni di Gaber e Guccini “che Meloni ama, ma di cui evidentemente non ha capito nulla”, si legge nella nota.

foto @Raffaella Vismara