300mila euro per l’educazione allo sviluppo sostenibile.

“Vogliamo valorizzare la progettualità dei Ceas (Centri di educazione all’ambiente e alla sostenibilità) e confidiamo nelle loro capacità di innovazione, sia in merito ai contenuti che alle metodologie utilizzate, nell’educare allo sviluppo sostenibile con iniziative destinate alla scuola, al mondo produttivo, agli amministratori, ai turisti e alla cittadinanza in generale. I percorsi educativi dovranno prevedere il coinvolgimento contemporaneo di fasce di popolazione di età diversa, avendo come obiettivo l’educazione permanente“. Lo ha detto l’assessore regionale della Difesa dell’ambiente, Gianni Lampis, annunciando la pubblicazione, sul sito istituzionale della Regione, del bando dell’Assessorato per un finanziamento di 300mila euro, riservato agli enti titolari di un Ceas ‘non accreditato’, per progetti di educazione allo sviluppo sostenibile.

LEGGI ANCHE:  ARNAS G. Brotzu, sì all'accordo per i fondi contrattuali 2021.

“Tra i traguardi previsti nella realizzazione dei progetti, arrestare la deforestazione e aumentare il rimboschimento, fermare la distruzione della biodiversità e proteggere le specie a rischio di estinzione, porre fine al bracconaggio e al commercio del legname protetto – ha aggiunto l’assessore Lampis – Le azioni dovranno avere finalità educativo-formativa e non meramente informativa, legame col contesto culturale/territoriale di riferimento, capacità di affrontare le diverse dimensioni dello ‘sviluppo sostenibile’, integrazione tra capacità e competenze diverse, partecipazione e collaborazione attiva tra diversi attori (istituzioni, privati, società civile, associazioni, scuole, comunità locale) e presenza di meccanismi e criteri di valutazione e monitoraggio dell’iniziativa sotto il profilo quantitativo/qualitativo”.

Gli enti locali e gli altri enti pubblici titolari di un Ceas ‘non accreditato’ potranno presentare domanda per il finanziamento di un progetto, che non potrà superare la durata di 12 mesi dalla data di avvio, e le proposte dovranno riferirsi all’Obiettivo 15 dell’Agenda 2030 (“Vita sulla terra”), secondo la declinazione dello stesso obiettivo formulata nella ‘Strategia regionale dello Sviluppo sostenibile’, limitatamente al tema strategico “Sardegna + verde”. L’importo massimo del finanziamento regionale per ciascun progetto è di 15mila euro e potrà coprire totalmente le spese ammissibili.

LEGGI ANCHE:  Taglio delle risorse al Ctm, Progressisti: “L'assessore regionale ai Trasporti riferisca in Consiglio".