Cookie Consent by FreePrivacyPolicy.com 'Pratica' Milan, Di Francesco: "Maggiore cattiveria agonistica". - Sardegnagol

‘Pratica’ Milan, Di Francesco: “Maggiore cattiveria agonistica”.

Contro il Milan, le uniche buone notizie per i rossoblù arrivano dal nuovo acquisto del Cagliari Alfred Duncan – probabile la sua partenza dal primo minuto – che conferma, in modo inequivocabile, la fiducia risposta da parte della società nei confronti del tecnico Di Francesco e, ancora, le indisponibilità nel Milan di Chalanoglu ed Hernandez.

Affrontare i rossoneri, primi in classifica, in questo particolare momento del campionato potrebbe aprire l’autostrada del Cagliari verso la zona retrocessione o segnare l’inizio di un nuovo corso per il Cagliari del tecnico Di Francesco, desideroso di scrollarsi di dosso la tipica muta di chi non riesce ad ottenere risultati: “Contro il Milan mi aspetto maggiore determinazione e cattiveria agonistica. Affrontiamo una squadra che ha fatto benissimo nel corso del campionato: esprimono una grande coesione nel gioco e, ragionando sulle statistiche, emerge con chiarezza come Ibrahimovic sia il giocatore più ricercato dal gioco del Milan. Bisognerà cercare di disturbare il più possibile lo svedese”.

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Sul nuovo acquisto Alfred Duncan: “Sono felicissimo di averlo di nuovo con me. Duncan si è allenato ieri per la prima volta e potrebbe partire dal primo minuto. E’ un giocatore che conosco benissimo: è un centrocampista che può giocare come mezz’ala o mediano a due e che si esprime meglio con il 4-3-3 e il 4-3-2-1”.

Come ricordato dal tecnico durante l’odierna conferenza pre-gara, l’aspetto mentale non può risolversi in due giornate ma, bensì, necessita di un training che può portare risultati soltanto nel lungo periodo: “Stiamo preparando la gara nel modo giusto in termini di approccio, cercando di rivedere quanto visto contro la Fiorentina e nell’ultima mezz’ora a Bergamo. Nonostante siano passate come prestazioni negative ho visto cose buone”.

Sull’approssimarsi della zona retrocessione: “Mi sento il primo responsabile della situazione. Se dovessi valutare il mio lavoro in questi ultimi 4 mesi mi sarei aspettato una classifica diversa. Sono convinto che le cose miglioreranno. Io – ha aggiunto Di Francesco – mi sono spogliato delle mie idee per aiutare la squadra nella fase iniziale del campionato, ora mi aspetto maggiore aiuto da parte della squadra. Ricordiamoci tutti che il Cagliari è la squadra che rappresentiamo: tutti dobbiamo dare di più. Questo è il piano per uscire dall’attuale situazione”.

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Continua, ancora, la conta degli indisponibili nel Cagliari che, come confermato da Di Francesco, dovrà fare a meno di Ounas, Klavan, Carboni, Faragò e Pisacane. Buone notizie, invece, per Oliva, rientrato oggi nel gruppo. Una presenza fondamentale, data l’assenza di Nandez. Tra le sorprese di domani, la probabile convocazione dell’argentino classe 2003, Isaìas Del Pupo.

In casa Milan, Stefano Pioli, ha chiamato i suoi ad affrontare la gara con umiltà, ricordando che il Cagliari non sarà uno sparring partner: “Ci aspetta una partita difficile contro un avversario che sarà molto determinato, da affrontare con grande rispetto e che ha raccolto meno di quanto avrebbe meritato. Il Cagliari – ha ricordato Pioli – è una squadra preparata con ottimi giocatori. Dovremo soffrire e stringere i denti perché i nostri avversari hanno delle qualità importanti. Sarebbe un errore affrontare la partita con un approccio diverso rispetto al solito: cercheremo come sempre di comandare il gioco”. 

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Sulle assenze di Calhanoglu, Hernandez e sul recupero di Ibrahimovic: “Sono assenze importanti ma è così questa stagione, le criticità ci sono e possono arrivare da un momento all’altro. Per questo abbiamo bisogno di una squadra pronta, completa, siamo stati bravi a raddoppiare sempre le energie in caso di emergenza e di necessità. La stagione è particolare per tutti, fino a un mese fa avevo tutto il gruppo a disposizione: giocando tanto spesso e con questa situazione generale, può succedere. Tutti conosciamo l’importanza di Zlatan il suo spessore tecnico e caratteriale e sappiamo quanto conti il suo recupero – ha evidenziato il tecnico dei rossoneri – In questi giorni l’ho visto bene ed è pronto per giocare”.

Foto Cagliari Calcio