Cookie Consent by FreePrivacyPolicy.com Accordo in campo energetico tra Azerbaigian e Italia. - Sardegnagol

Accordo in campo energetico tra Azerbaigian e Italia.

E’ stato firmato, in videoconferenza, il contratto tra Azerenerji e Ansaldo Energia. Un accordo che porterà alla costruzione di 4 stazioni energetiche nei distretti Agdam, Kalbajar, Gubadly e Fuzuli, territorio teatro dei recenti scontri tra Armenia e Azerbaijan. A firmare il documento di oggi il Presidente di Azerenerji Baba Rzayev e l’AD di Ansaldo Energia, Giuseppe Marino. Azienda che nelle prossime settimane aprirà una nuova filiale a Baku, capitale dello Stato azero.

Ambasciatore Mammad Ahmadzada
Ambasciatore Mammad Ahmadzada

Un risultato salutato dall’Ambasciatore della Repubblica dell’Azerbaigian in Italia, Mammad Ahmadzada: “Stiamo rafforzando il partenariato strategico multidimensionale tra i nostri Paesi, come sancito dalla Dichiarazione firmata lo scorso febbraio tra i due capi di Governo di Azerbaigian e Italia, durante la visita di Stato del Presidente Ilham Aliyev in Italia. Questo accordo è il risultato concreto delle due importanti visite svolte in Azerbaigian all’inizio di dicembre, prima di rappresentanti parlamentari italiani, esponenti di tutte le forze politiche, e successivamente di una delegazione del Governo italiano, guidata dall’On. Manlio Di Stefano, Sottosegretario di Stato al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Copresidente della Commissione Intergovernativa Mista per la Cooperazione Economica tra Azerbaigian e Italia”.

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“Sono lieto di ricordare le parole con cui il Presidente dell’Azerbaigian ha apprezzato la visita delle due delegazioni italiane, le prime dall’UE a visitare il paese dopo la fine del conflitto, affermando che l’Italia è un caro amico dell’Azerbaigian e che la presenza delle delegazioni è stata la dimostrazione della forte amicizia tra i due paesi. Il nostro Capo di Stato – ha aggiunto l’ambascitatore azero – ha anche sottolineato nel corso degli incontri i piani di ricostruzione di tutta l’area liberata, augurando la partecipazione delle aziende italiane”.