Giovedì 20 Settembre, alle ore 10.30 presso l’Hostel Marina, Scalette San Sepolcro, Cagliari è stata presentata e lanciata dal Comitato delle Associazioni Sarde per la Mobilità Internazionale (CASMI), la campagna “Le Scatole Piene” finalizzata a raccogliere dati sulla condizione giovanile in Sardegna e promuovere azioni e interventi elaborati e proposti dagli under 35 residenti nell’Isola. I primi questionari dei giovani sardi sono stati inseriti nelle urne della campagna, che nei prossimi giorni saranno situate nelle principali città della Sardegna e in alcune aree rurali. L'iniziativa è stata introdotta dal coordinatore dell'organismo organizzativo del CASMI , Michele Demontis che ha spiegato le principali modalità e obiettivi della campagna.
La campagna prevede la collocazione di scatole in alcuni dei principali punti di aggregazione giovanile in Sardegna, all’interno delle quali sarà possibile inserire un modulo relativo al gradimento giovanile per le politiche a sostegno dell’inclusione sociale e lavorativa e, inoltre, proporre interventi a tutela dei giovani sardi e dello sviluppo delle politiche giovanili in Sardegna.
Attraverso la campagna il CASMI mira a sostenere la democrazia partecipativa e il coinvolgimento dei giovani cittadini nei processi istituzionali di definizione e attuazione dei processi di sviluppo sociale e produttivo (obiettivo sostenuto dall’Unione dei Paesi del Mediterraneo e dall’Unione Europea).
“Coinvolgere i giovani in Sardegna nei processi di formazione di opinioni e di assunzione di decisioni, offrendo anche ai più giovani l’opportunità di proporre proposte – per il portavoce del CASMI – è uno strumento di partecipazione a difesa dei diritti della popolazione giovanile in Sardegna. La campagna permetterà di presentare come comitato, le istanze dei giovani agli amministratori regionali e supportare lo sviluppo delle politiche giovanili nell’Isola”.
Per Gabriele Frongia, dell’Associazione ABìCì (membro del CASMI), “Promuovere iniziative destinate all’inclusione dei giovani nel settore lavorativo, educativo ed esperenziale senza un loro diretto coinvolgimento all’interno del processo di ideazione e validazione degli interventi pubblici, porta inesorabilmente all’implementazione di politiche poco efficaci e inclusive per gli Under 35 in Sardegna. La campagna promossa dal CASMI, prova ad andare controtendenza e vuole supportare le istituzioni regionali verso l’innovazione delle politiche giovanili in Sardegna”.
I dati raccolti saranno resi pubblici in occasione della manifestazione “Connessioni 2018” – Fiera del Volontariato Regionale (organizzata dal CASMI) ed elaborati al fine di offrire uno strumento utilizzabile dall’Amministrazione Regionale per facilitare l’interazione con i giovani, ascoltare i bisogni, favorire il processo di creazione di idee e migliorare le politiche giovanili in Sardegna.

(foto Marina Federica Patteri)